Udienza 22.11.2010

25 novembre 2010

IL PICCOLO 23.11.2010

UDIENZA RINVIATA ALL’8 FEBBRAIO
Morì un portuale, salta il processo
Rinviata all’8 febbraio 2011 l’udienza del processo per l’infortunio sul lavoro nel quale, l’11 aprile 2005, perse la vita il monfalconese Franco Cicciarella, dipendente della Coop Sopraccarichi. Il giudice monocratico Rossella Miele è subentrata ad Emanuela Bigattin e non è stato dato il consenso all’acquisizione degli atti. Saranno risentiti i testi.

IL MESSAGGERO VENETO 23.11.2010

Processo Cicciarella, rinvio a febbraio
MONFALCONE. Ancora un rinvio nel processo per omicidio colposo legato alla morte di Franco Cicciarella, l’operaio deceduto in porto a Monfalcone nell’aprile di cinque anni fa, mentre stava operando sulla banchina dello scalo.
Ad allungare ulteriormente un iter processuale avviato ormai un anno e mezzo fa, il cambio del giudice monocratico: a Manuela Bigattin, che ha lasciato il Palazzo di Giustizia del capoluogo isontino nei mesi scorsi, è subentrata Rossella Miele, recentemente approdata a Gorizia proveniente da Locri.

L’udienza, svoltasi nel primo pomeriggio di ieri nella sala delle udienze del Tribunale goriziano, è stata interrotta a pochi minuti dall’inizio e rinviata all’8 febbraio del 2011, quando davanti al giudice Miele sfileranno nuovamente alcuni dei testi già sentiti in precedenza.
Il processo vede imputati Franco Romano, all’epoca rappresentante della Compagnia portuale, il direttore operativo della stessa, Sergio Rondi, il responsabile del servizio protezione e prevenzione, Fabio Salvini, e Guido Misseroni, legale rappresentante della Cooperativa portuale sopraccarichi. Per tutti l’accusa è di concorso in omicidio colposo. Dario Zorzin, 50 anni, di Staranzano, conducente del carrello elevatore che aveva colpito il monfalconese, è uscito dal processo avendo patteggiato la pena.

L’incidente mortale avvenne nel pomeriggio dell’11 aprile di quattro anni fa. Secondo l’indagine effettuata dal Commissariato di Monfalcone e dal servizio prevenzione dell’Azienda sanitaria isontina, Cicciarella, 39 anni, di Staranzano, stava coordinando le fasi di scarico di un camion contenente brame di ferro, quando è stato investito e schiacciato dalle ruote di un carrello elevatore.
Il mezzo, che procedeva a marcia indietro, era risultato essere privo del dispositivo sonoro che segnala la “retro”, previsto dalle norme di sicurezza sui posti di lavoro.